Prima di passare all’analisi dell’eclisse totale di Luna, faremo una piccola introduzione al fine di
comprendere cosa sia per un Astrologo l’eclisse e come andrebbe giudicata, almeno secondo i principi della
tradizione.

 

Eclisse Totale di Luna: accenni storici e significati della tradizione

Le eclissi sono sempre state ricomprese nell’astrologia cattolica, ossia nell’astrologia degli eventi generali,
che riguarda la meteorologia, i terremoti, catastrofi naturali varie, i popoli ed i loro sovrani, l’andamento
economico e le grandi epidemie. Nell’astrologia genetliaca ve n’è scarsissima traccia, e per lo più rientrano
tra i giudizi delle sizigie.

Siano di Sole o di Luna, una volta tanto tutti sono d’accordo nel ritenere che gli effetti possano prodursi
soltanto nelle zone in cui le eclissi sono visibili. Naturalmente le eclissi di Luna sono osservabili quando il
luminare notturno si trova sopra l’orizzonte. Più complicato il discorso dell’osservabilità delle eclissi di
Sole, giacché non è necessario soltanto che il luminare del giorno sia sopra l’orizzonte, ma che in quelle
zone la Luna lo nasconda parzialmente o del tutto. Si tratta di zone limitate, perché il cono d’ombra del
nostro satellite ha un diametro insufficiente a coprirle tutte.

L’eclisse produce un’alterazione traumatica nell’equilibrio dato dalle luci del Sole e della Luna: lì dove
governavano lo scorrere vitale nel mondo sublunare, improvvisamente vengono a mancare o, tanto per
attenerci all’etimo, lo abbandonano. Quando se ne produce una è come se i sovrani abdicassero ed il
comando del regno fosse assunto dall’astro che in quel momento gode di maggior potere. Ed è proprio in
virtù di una tale metafora che tutti gli autori concordano sulla necessità di individuare l’astro che in quel
momento di vacatio luminis assume il comando, giacché dai suoi decreti dipenderanno gli eventi che in
seguito potrebbero sopraggiungere.
Si tratta di una distinzione assai omogenea a quella degli esiti prodotti dalle eclissi di Sole e di Luna: le
prime influiscono appunto sull’andamento politico ed economico–finanziario degli stati e di chi li guida, e
con ciò ricomprendiamo anche l’andamento dei raccolti e la preservazione o la distruzione delle risorse
naturali, mentre alle eclissi di Luna spetterebbe una efficacia direttamente sulle sorti del popolo, degli
animali e del regno vegetale, sull’andamento climatico, le epidemie, ecc.

 

Eclisse totale di Luna del 27 luglio: peculiarità dell’evento e significato

Questa eclisse totale di Luna inizia alle 17h 13m 00s (UT) e termina alle 23h 30m 18s (UT), per una durata
complessiva di 6h 17m 18s.
Secondo il calcolo 1h=1 mese (questo per le eclissi Lunari) e 1H=1Giorno (per quelle solari), potremmo dire
che gli effetti di questa eclisse si protrarranno per circa 6 mesi, mentre l’inizio degli effetti cominceranno
fra circa 2 mesi o poco più, questo calcolando la distanza dell’angolo di riferimento, in questo caso
l’Ascendente, con il luogo dell’eclisse che ha una DH di 2H e 35’ quindi due mesi e mezzo.

 

Quindi cominceranno ad ottobre circa 2018 fino ad aprile 2019.

 

Trattandosi di un’eclissi totale, inoltre, la Luna si tingerà di rosso a causa di un fenomeno chiamato
scattering di Rayleigh che si verifica perché durante l’eclissi il nostro satellite non riceve luce direttamente
dal Sole, ma solo quella che viene riflessa e diffusa dalla Terra.
La durata sorprendente di questa eclissi è dovuta alla posizione della Luna il 27 luglio: il satellite si troverà
infatti alla sua distanza massima dalla Terra, il che ci permetterà di osservarla più a lungo al prezzo di
vederla più piccola del solito, inoltre anche il moto della Luna è inferiore al moto medio per tanto la
giudicheremo lenta di Moto, con conseguenza nel giudizio.

 

Si verifica nel segno dell’Aquario (segno d’Aria) e le zone maggiormente interessate sono quelle poste
sotto il dominio dei segni d’Aria secondo la coreografia Tolemaica (la Russia asiatica l’Africa nord-orientale,
dall’Egitto fino al corno d’Africa), oltre tutte quelle regioni o provincie sottoposte a questi segni.

 

Trovandosi l’eclisse nel primo quadrante diurno, prendiamo in esame come angolo l’Oroscopo (AS).
L’Oroscopo (AS) cade a 17° Pesci 58′ con Giove (signore dell’Oroscopo) peregrino in Scorpione (segno
fisso). Giove è congiunto a Zuben Elgenubi, stella fissa appartenente al segno della Bilancia natura
Saturno/ Venere, che testimonia con quadrato ed equidistanza oraria il luogo dell’eclisse di Luna ed invia
sestile orario a Mercurio (signore dei suoi termini), il quale lo domina.
La Luna, luogo eclissato, è danneggiata da Marte che però almeno lo troviamo nella sua fazione (Marte
pianeta notturno in carta notturna, Sole sotto l’orizzonte).
Il luogo eclissato e Marte sono dominati per trono da Mercurio (trigonocrazia e termine) il quale detiene
dominio per termine sia dell’Oroscopo (AS), che di Giove (signore dell’Oroscopo e del Medio Cielo), che di
Saturno (pianeta posto in Casa X).
Possiamo affermare che i pianeti che dominano questa carta sono Marte, per la stretta congiunzione con il
luogo dell’eclisse e secondariamente Mercurio. Il segno dell’Acquario è un segno umano, pertanto gli
eventi riguardano gli umani e purtroppo Marte non ha una buona fama: di solito arreca violenza, soprusi,
prevaricazione, proteste, ribellioni, rivolte.