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Parliamo di Direzioni Primarie nell’astrologia classica perché…. L’iter che l’Astrologo, con impronta Classica, segue, per far una previsione su un individuo, è sicuramente partire dalle famose Direzioni Primarie, ma cosa sono?

Prima di Spiegare la Direzione Primaria, poiché ce ne sono anche altre, come quelle Secondarie o Progressioni e
quelle Simboliche, spieghiamo prima il Significato della Direzione.
La Direzione o dirigere significa cercare l’Arco Dell’ Equatore intercettato tra due posizioni nel cielo; precisamente è la
misura del percorso che il Promettitore compirà secondo il movimento del Primo Mobile, affinché la sua posizione
inferiore giunga al Significatore, che si trova nella posizione superiore (rispetto l’Ordine dei Segni che è antiorario).

Quindi l’Astrologo terrà in conto di questi due importanti elementi:

  • Il Significatore (che può essere un pianeta o posizione dell’eclittica
  • Il Promettitore (che sarebbe colui che decide e promette le cose buone o cattive) sottolineata dal Significatore le quali si realizzeranno quando sarà congiunto al detto Significatore.

Fin qui stiamo dando solo una definizione della Direzione Primaria, ma perché ha proprio questo nome? Direi che non
è un caso poiché è la prima tecnica previsionale da applicare, ecco perché “PRIMARIA“, perché è la Prima oltre anche la definizione di Primaria come Primo Mobile cioè le Cause Superiori (Ogni Cielo si riserva nel Cielo o Mobile Inferiore, ma vale la legge di Ermete del come sopra, come sotto).

Astrologia Direzioni Primarie

 

“L’eterna Provvidenza dell’Ottimo e Massimo Dio” insegna che questa macchina inferiore (il Primo Mobile o Primo Cielo), deve essere governata da cause seconde (cioè più elevate e che tutte le attività che riguardano gli uomini, sia quelle inferiori che quelle esteriori, provengono tutte da Dio attraverso gli Angeli ed i Corpi Celesti, e che di esse quasi tutto è scritto (come dice perfettamente S. Alberto Magno nello “Speculum astronomiae”), nel libro dell’Universo, che è la pergamena del Cielo.

In Essa appaiono delineati con il massimo ordine, che è necessario per il comando di così tanta opera, non solo gli
influssi a cui è soggetto il singolo individuo, ma anche i tempi ed i termini che non possono essere cambiati.

Essi dipendono dal movimento delle Direzioni, che sono le esecutrici dei suddetti influssi e della divina volontà; da questo si comprende molto bene come Dio abbia dato le fondamenta alle cose inferiori ed a quelle superiori.
Per questo sono fuori dalla realtà coloro che ritengono che il movimento delle direzioni sia fittizio e non vero, quando
invece è reale per l’esistenza del primo movimento che è quello del Primo Mobile (come abbiamo detto).
Per questo ogni istante successivo è un nuovo evento che non è mai uguale al precedente; infatti nell’istante della Nascita del Soggetto, secondo gli aspetti dei pianeti ed luogo di nascita e secondo il Segno che si trova all’ Orizzonte, a causa del movimento nel tempo del Primo Mobile, rimarranno impressi attivamente nel corpo del soggetto nato sia le qualità passive derivate dagli elementi, che le predisposizioni prodotte dagli astri, le quali raramente si possono eliminare, se non dopo la morte.

 

Tolemeo, nel terzo Libro del Tetrabiblos, esaminando attentamente tutte le cose con grandissima precisione, dice che tutti gli avvenimenti, sia quelli positivi che quelli negativi sono dovuti dai suddetti Significatori che sono Il Sole – La Luna – la Parte di Fortuna o Tichè – Dell’ Ascendente e del Medio Cielo.

 

Da questa introduzione al Primo Mobile cioè Primo Cielo per le Direzioni Primarie l’Astrologo fa altre indagini
abbinando a questi “incontri per Direzione”, altri aspetti che si presenteranno nelle altre tecniche Predittive
necessarie per un completo compendio della Previsione Astrologica conoscere, come la “Profezione”, la “Rivoluzione Solare” e, per ultima cosa, i “Transiti”.

Astrologia Direzioni Primarie Primo Cielo

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