La croce celtica nell’interpretazione pratica dei tarocchi

L’interpretazione dei tarocchi è molto complessa ma soprattutto molto personale a mio avviso, ed è difficile stabilire delle regole universali e che soprattutto si adattino a tutti.

La croce celtica però è il sistema utilizzato maggiormente, quello più comune e utilizzato dalla maggior parte dei cartomanti. Poi ognuno interpreta le posizioni secondo schemi ben precisi e soprattutto secondo dei parametri spiegati nei libri comuni di cartomanzia.. Io personalmente utilizzo queste indicazioni per un imprinting iniziale, ma la stesura deve essere interpretata sempre nel complesso e secondo l’empatia che i tarocchi hanno tra di loro. Mi spiego meglio: non si può interpretare l’imperatrice ad esempio come solo la consultante, perché il suo significato principale ne racchiude tantissimi altri, che cambiano a seconda dei tarocchi che le sono accanto. In questo modo i tarocchi stabiliranno un legame tra di loro e soprattutto riusciamo a identificarli come archetipi a seconda della nostra differente sensibilità e diventeranno un libro aperto agli occhi di chi interpreta.

La stesura delle carte celtiche

La stesura poi è formulata di solito con l’apertura delle prime dieci carte (le prime due a forma di croce centrale) e poi il resto partendo dal basso verso sinistra a formare una sorta di croce con le rimanenti quattro carte in basso in modo consecutivo. E le altre dodici? Personalmente utilizzo tutte e 22 gli arcani quindi le rimanente con una serie di 3 per 3, in questo modo posso stabilire o un legame con il passato oppure chiarirmi bene le idee con la situazione attuale.

Di solito la situazione attuale viene indicata nelle prime dieci carte, ma attenzione, molte volte potrebbe anche manifestarsi l’esatto contrario. Sembra facile ma in realtà è molto impegnativo effettuare una stesura dei tarocchi, non tanto per la schematica, quanto per l’interpretazione corretta, per stabilire un legame empatico con i tarocchi.

Per quel che riguarda la mia personale interpretazione i tarocchi mi indicano la risposta finale già dal taglio iniziale, poi aprendole mi chiariscono le motivazioni. E’ chiaro poi che l’esperienza e allenarsi spesso aiuta sicuramente a stabilire un legame con i tarocchi.

Lorella