Ogni punto della stella emana una certa dinamica, così’ come ogni uomo possiede un particolare magnetismo e ogni pelle ha il suo odore. Non di rado capita che una persona generalmente pur considerata “buona” a noi non vada a genio, mentre persone con grossi difetti caratteriali le troviamo simpatiche.

Il segreto sta nell’affinità o non affinità di magnetismo o di pelle. Molte volte si sente dire: “sono amici per la pelle”. I vecchi proverbi derivano sempre da una profonda verità, alla quale non diamo un gran peso.

Fino a che l’uomo non viene scosso violentemente dagli avvenimenti del destino tende alla pigrizia, “dorme”, non vede e non sente, non ode il richiamo di cio’ che in lui e’ sacro, non ascolta la sua voce interiore che lo vorrebbe scuotere dal suo letargo, dalla sua inerzia. Nella Stella sono racchiuse tutte le potenze, le possibilità, i ritmi, quindi tutto ciò che potrebbe rendere più serena la vita dell’uomo e guidarlo verso il successo.

Tutti avranno potuto più o meno notare, senza dare forse molta importanza a ciò, che esistono numeri favorevoli e altri sfavorevoli, numeri che segnano le tappe essenziali della vita di ognuno e altri che non l’influenzano affatto.

Nella scienza “Penta” ci serviamo di due stelle;

– una STATICA, che viene denominata Pentagramma statico;

– e una DINAMICA, che viene denominata Pentagramma dinamico.

L a Stella statica corrisponde a ciò che il destino ha donato all’individuo al momento della sua nascita, mentre la Stella dinamica ci indica come dovremmo agire e ci rivela la nostra dinamica per vivere più consapevolmente e in armonia con il mondo esterno e interno.

La stella statica porta i numeri dispari, mentre la stella dinamica i numeri pari.

Per poter interpretare nell’insieme le stelle arcaiche individuali dell’uomo, occorre inserire la stella dinamica in quella statica, in tal modo non risultano più soltanto 5 vette, bensi’ 10.

Il numero 10 è estremamente importante, poiché rappresenta i vari aspetti della stessa unità. Infatti, se sommiamo orizzontalmente il 10, otteniamo l’1 ( 1 + 0 = 1 ). Principalmente nel sistema arcaico, il 10 corrisponde allo zero.

In ogni disciplina esoterica i primi tre numeri della scala numerica vengono considerati sacri,: solo con il numero 4 si entra nel mondo tangibile, nella materia, per mezzo della quale l’uomo si esprime sulla terra. Pitagora ci ha insegnato questo sapere attraverso la sua Tectractis, la cui base sta nella somma dei primi quattro numeri della scala numerica 1+2+3+4= 10. E cioè: 1+0 = 1. Ciò rispecchia il motto degli antichi: Uno (1) e Tutto (10), e Tutto (10) e Uno (1). Senza una speculazione astratta dei numeri è ben difficile capire questa massima.

Dunque le due stelle – quella dinamica e quella statica – si inserirà l’una nell’altra prendono il nome di: DOPPIO PENTAGRAMMA

IL DOPPIO PENTAGRAMMA

La stella e i numeri statici vengono normalmente disegnati in blu: colore dell’armonia, della staticità, mentre la stella e i numeri dinamici vengono disegnati in rosso, colore dell’azione, della dinamicità.

Le due stelle, intrecciate tra di loro, le dovremmo immaginare in un Movimento rotatorio, capace di mettere in vibrazione il nostro destino.