Per segni intercettati si intendono quei segni che non contengono nessuna cuspide di una casa, con il normale metodo di domificazione tipo Placidus. Causa la sfericità della terra non si troverà praticamente nessun segno intercettato per i nati vicino all’equatore, ci sarà invece una più alta probabilità per soggetti nati a latitudini più nordiche. Le varie scuole sono in disaccordo: alcuni sostengono che i segni intercettati stiano ad indicare delle qualità che sono state sviluppate dalle precedenti esistenze e, perciò, il programma attuale non ne tiene conto; altri sostengono l’esatto contrario: sono delle lezioni che non sono state imparate e che, anche in questa vita, avranno uno scarso successo.

Personalmente credo che questi segni stiano ad indicare delle frustrazioni, delle qualità trascurate, debiti non saldati. I segni intercettati si potrebbero considerare anche come delle occasioni che ci vengono offerte per sviluppare alcune energie che, altrimenti, si potrebbero trasformare in futuro karma. Dal punto di vista karmico un segno intercettato significa che in altre vite non ci siamo sviluppati o evoluti attraverso le caratteristiche tipiche di quel segno nell’ambito di quella casa; questa mancanza deve essere supplita in questa vita, nonostante le difficoltà e gli ostacoli dati dalla intercettazione medesima, difficoltà che sono, al tempo stesso, delle indicazioni di sviluppo. Il rifiuto di accettare le nostre responsabilità è una delle principali fonti di karma e i segni intercettati rappresentano degli aspetti della personalità che sono stati trascurati in una o piu’ vite passate: ricordiamoci inoltre che un tema di nascita con troppi aspetti positivi può essere più oneroso di uno o più negativi. Allo stesso modo si possono accettare passivamente i segni intercettati, poichè lo sviscerarli richiederebbe un lavoro troppo duro; dovremmo invece essere grati ai nostri aspetti negativi, perchè costituiscono le nostre effettive possibilità di crescita e possono giovarsi del contributo dei progressi già realizzati e rappresentati dagli aspetti positivi. Bisogna evidenziare che il concetto positivo/negativo non è uguale a bene/male ma si può equiparare ai due fili di una lampadina, senza entrambi i quali non ci potrà essere luce: sono gli ostacoli che ci aiutano a crescere ed a evolverci e sono gli aspetti astrologicamente considerati positivi, le stampelle di questa crescita, in quanto indicatori di progressi già acquisiti nella nostra evoluzione.

ASSE ARIETE-BILANCIA

Problemi relazionali; dialogo difficile o per eccesso di personalità, di prevaricazione o per mancanza di assunzione di responsabilità, sfortuna nel matrimonio

ASSE TORO-SCORPIONE

Egoismo, contrasto tra la tendenza ad accumulare beni o distruggere tutto per cominciare su altri piai; il destino potrebbe costringere a compiere scelte su cui l’entità tituba

ASSE GEMELLI-SAGITTARIO

Problemi di comunicazione da vite precedenti;l’incompreso

ASSE CANCRO-CAPRICORNO

Cristallizzati nella ricerca di protezione del nucleo familiare; eterni bambini ma freddi, duri, invecchiando, rischio di aridità economica e mentale

ASSE LEONE-ACQUARIO

Dall’auto considerazione al rispetto e aiuto degli altri; mancanza di coraggio per portare avanti idee altruistiche o d’avanguardia; problemi con i figli e i bambini

ASSE VERGINE-PESCI

Servizio e compassione non sono stati molto presenti nelle vite precedenti;imparare a soffrire per aiutare il prossimo

Questi assi intercettati vanno ovviamente analizzati sia come case di appartenenza nei singoli oroscopi, sia come connessione con singoli pianeti e maestri.